sabato 30 aprile 2022
L'artista Frank Bölter ricorda con un origami l'odissea dei naufraghi
venerdì 29 aprile 2022
“E vidi un nuovo cielo e una nuova terra” (Ap 21,1)
Quest’anno il criterio tematico scelto è il testo dell’Apocalisse per indagarne alcuni degli aspetti più salienti e approfondire alcune questioni che segnano il nostro tempo. L'Apocalisse è un libro che offre delle chiavi interpretative per decifrare questo presente ambivalente, con coraggio, senso di responsabilità e con uno sguardo di speranza.
Sono quattro le prospettive principali attraverso le quali si articola la riflessione:
- biblico-esegetica, con gli appuntamenti di approfondimento sul testo di Apocalisse,
- antropologica-filosofica, per riflettere sul senso e le dimensioni del tempo,
- geopolitica, che si concentra sull’oggi e sull’invito di Apocalisse a leggere e vivere ogni tempo presente,
- linguistica e del pensiero critico, entrambe strettamente connesse a concetti chiave del nostro vivere, come libertà, scelta, coerenza e responsabilità.
giovedì 28 aprile 2022
Yom Hashoah 2022: Giornata del ricordo dell'Olocausto
Dopo due anni di pandemia, l’Italia ebraica torna a riunirsi per commemorare insieme e di persona Yom HaShoah, il giorno del calendario ebraico in cui si ricordano le vittime della persecuzione nazifascista. Nelle sinagoghe delle diverse Comunità risuonano i nomi di chi è stato deportato nei lager e non è più tornato.
Nel Tempio maggiore di Milano, ad accompagnare la lettura da parte dei giovani della scuola ebraica della lunga e dolorosa lista sono state accese sei candele in ricordo dei sei milioni di ebrei uccisi nella Shoah. Chiamate ad accenderle, come negli anni passati, le Testimoni Liliana Segre e Miriam Linker. “Se guardo alle notizie attuali, non posso che dirmi preoccupata per l’aumento dell’antisemitismo”, ha sottolineato a margine della cerimonia la senatrice a vita a Pagine Ebraiche. Una preoccupazione condivisa dal rabbino capo rav Alfonso Arbib e dal presidente della Comunità ebraica milanese Walker Meghnagi, intervenuti nel corso della cerimonia curata dall’Associazione Figli della Shoah. “Dobbiamo ricordare che la Shoah non nasce dal nulla. C’è un prima e un dopo. Il prima è rappresentato da una lunghissima storia di antisemitismo e antigiudaismo: senza quello è difficile immaginare la Shoah”.
Leggi da Moked
lunedì 25 aprile 2022
Pax tibi, Marce, evangelista meus
domenica 24 aprile 2022
In marcia, per dare voce alla pace
sabato 23 aprile 2022
Pasqua Ortodossa, un augurio di vera pace
venerdì 22 aprile 2022
Earth day, un appello a investire nel pianeta
Durante il suo Pontificato, Papa Francesco ha lanciato numerosi appelli a sostegno della salvaguardia della Terra. In particolare, nell’enciclica Laudato si’ , il Pontefice mette in guardia dalle drammatiche conseguenze dell’inquinamento e da quella “cultura dello scarto” che sembra trasformare il pianeta “in un immenso deposito di immondizia”. Dinamiche che si possono contrastare adottando modelli produttivi diversi, basati sul riutilizzo, il riciclo, l’uso limitato di risorse non rinnovabili. Anche i cambiamenti climatici, sottolinea il Papa nell’enciclica, sono “un problema globale”, con gravi “implicazioni ambientali, sociali, economiche, distributive e politiche”. La via indicata da Francesco è quella che porta ad avere “una opzione preferenziale per i più poveri”: l’ecologia integrale, “inseparabile dalla nozione di bene comune”, deve diventare un nuovo paradigma di giustizia.
“Siamo chiamati a ritrovare il senso del sacro rispetto per la terra, perché essa non è soltanto casa nostra, ma anche casa di Dio.
(Papa Francesco, udienza generale del 22 aprile 2020)”
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