venerdì 18 gennaio 2019

Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani 2019



La Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani è un’iniziativa ecumenica di preghiera nel quale tutte le confessioni cristiane pregano insieme per il raggiungimento della piena unità che è il volere di Cristo stesso. Questa iniziativa è nata in ambito protestante nel 1908 e nel 2008 ha festeggiato il centenario. Dal 1968 il tema e i testi per la preghiera sono elaborati congiuntamente dalla commissione Fede e Costituzione del Consiglio Ecumenico delle Chiese, per protestanti e ortodossi, e dal Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, per i cattolici.
 
Cercate di essere veramente giusti” (Deuteronomio 16,18).
Questo il tema della veglia ecumenica di preghiera promossa, sabato 19 gennaio alle 20,30, dalla diocesi di Vicenza nella basilica di San Felice. La veglia rientra nell’ambito della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani che, come ogni anno, si celebra in tutto il mondo dal 18 al 25 di gennaio. Presente all’incontro il vescovo, mons. Beniamino Pizziol, insieme ai responsabili delle diverse confessioni cristiane presenti nel vicentino con rappresentanze dei rispettivi fedeli. Per la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani la diocesi vicentnai propone inoltre numerose iniziative:
Domenica 20 gennaio alle 17, nella chiesa di Sant’Antonio a Schio, ci sarà una celebrazione ecumenica con la presenza di padre Cristian Manasturean, sacerdote romeno ortodosso.


mercoledì 16 gennaio 2019

Kumbh Mela, la più grande festa religiosa del mondo con milioni di pellegrini


I primi a immergersi, all’alba, sono stati gli asceti. Nudi e coperti di cenere hanno aperto i bagni purificatori nel punto dove il Gange incontra l’affluente Yamuna, nel Nord dell’India. Poi sono arrivate le processioni di yogi e fedeli comuni, alcuni a bordo di trattori o di carri trainati da buoi. Tutti a immergersi nelle acque del fiume sacro con ghirlande al collo e invocando il nome di Shiva. In 15 milioni sono accorsi ieri per il primo giorno di Kumbh Mela, il più grande raduno religioso al mondo: entro il 4 marzo, quando terminerà, sono attesi oltre 130 milioni di pellegrini.

martedì 15 gennaio 2019

MKL Week 19


Martin Luther King Day è una festa federale degli Stati Uniti. Si celebra ogni anno il terzo lunedì di gennaio in prossimità alla data della sua nascita il 15 gennaio 1929 ed è anche conosciuto come King Day o MLK Day. In alcuni stati viene anche comunemente chiamata Giornata dei diritti civili o Giornata dei diritti umani. Negli ultimi anni è sempre più considerato un "Giorno del servizio" quando gli americani sono incoraggiati a fare volontariato per aiutare gli altri meno fortunati di loro.

Il tema della MLK Week 2019 è "Che cosa è imasto del sogno?"
Quest'anno il tema invita la collettività ad esaminare l'attuale clima sociopolitico nazionale e globale; impegnarsi in un dialogo che esamina il sogno di MLK nel contesto contemporaneo; e immaginare cosa può essere un "sogno" e un movimento "più inclusivo" e progressivo in questi tempi. Cosa potrebbe implorare oggi MLK in questa condizione mondiale? Che cosa dobbiamo organizzare per una maggiore libertà e diritti umani?

We do not stand in the shadow of those who came before us, but in their glow. 
And that glow exists because they put forth a vision of the future 
and they fought for it.”
— DeRay McKesson, 2018

giovedì 3 gennaio 2019

Un incontro speciale


Francisco Sancho è senza dubbio una persona fuori dall'ordinario.
Quando uno attraversa l'Europa a piedi, accompagnato solo dal suo zaino e da tanta fiducia in Dio e nel prossimo, tutto assume un significato diverso: il tempo, le stagioni, gli incontri, il cibo, la fatica...
Sentirlo raccontare le sue esperienze ha tutto il fascino di viaggiare con la fantasia in luoghi e percorsi dal fascino millenario e contemporaneo insieme.
Dopo 7 stagioni di cammino attraverso l'Europa dalla Polonia a Roma alla Spagna alla Norvegia, si sta preparando per attraversare l'Italia dal Brennero a Santa Maria di Leuca. Accompagnati da Francisco Sancho si potrà percorrere questo itinerario composto da 91 Tappe e suddiviso in 9 Tratti per un totale di 1992 Km con piccoli gruppi da 8 a 15 persone.
Chissà se avremo la possibilità di unirci a lui in un tratto di questo affascinante percorso!

Se vuoi visita http://associazionecamminiamo.it/

sabato 29 dicembre 2018

In cammino con lo zaino: mostra del pellegrino fotografo Francisco Sancho

La mostra fotografica racconta un’esperienza straordinaria di fede, di sofferenza ma anche di grande gioia che ha portato Francisco Sancho ad essere “il pellegrino dei record”, realizzando un sogno che coltivava da anni. Partito l’8 settembre del 2015, in compagnia del suo “fedele” zaino e “con il cuore colmo di fede”, Francisco Sancho ha iniziato il percorso da Czestochowa (Polonia) con il sogno di unire tre fra più importanti luoghi di pellegrinaggio del Medioevo, ovvero Roma, Santiago de Compostela e Trondheim in Norvegia. Ha camminato per 13 Mila Km, riuscendo a collegare 35 vecchie vie di Fede, visitando più di 400 mete di pellegrinaggio e consumando 5 paia di scarpe.

“Da Czestochowa a Roma, da Roma a Santiago, da Santiago a Frederickshavn, e da Frederickshavn a Vicenza. Così ho unito i più importanti luoghi di pellegrinaggio europei del Medioevo” è quanto dichiara Francisco Sancho. “L’altro cammino che ora intendo percorrere è un cammino di pura condivisione, portando i miei scatti più significativi in questa mostra itinerante, al solo scopo di trasmettere, o di cercare di farlo, tutto quello che di buono questa profonda esperienza mi ha portato in dono – prosegue Sancho -. Se anche un solo visitatore, dopo aver trascorso un po’ di tempo a curiosare fra le mie emozioni, sentirà nascere il desiderio di mettersi a sua volta in cammino, in cuor mio potrò dire di aver messo il seme che potrà sbocciare in ognuno, percorrendo piccoli o più importanti pellegrinaggi, con letizia e semplicità di cuore” – conclude Sancho.

52^ Giornata Mondiale per la pace - 1 gennaio 2019

Papa Francesco invita ad una riflessione sul compito della politica di servire la pace e cita le “beatitudini del politico”, proposte dal Cardinale vietnamita François-Xavier Nguyễn Vãn Thuận:

Beato il politico che ha un’alta consapevolezza e una profonda coscienza del suo ruolo.
Beato il politico la cui persona rispecchia la credibilità.
Beato il politico che lavora per il bene comune e non per il proprio interesse.
Beato il politico che si mantiene fedelmente coerente.
Beato il politico che realizza l’unità.
Beato il politico che è impegnato nella realizzazione di un cambiamento radicale.
Beato il politico che sa ascoltare.
Beato il politico che non ha paura.

Auguriamo un 2019 di pace a tutti,

mercoledì 26 dicembre 2018

Happy Kwanzaa

La festa è stata introdotta negli Stati Uniti alla fine degli anni ’60 da Maulana Karenga per celebrare e onorare la cultura e l’eredità afro-americana.
Dal 26 dicembre al 1 gennaio si festeggia accendendo una luce del candelabro a sette braccia e l’ultimo giorno ci si scambiano doni e regali.

Non è un’alternativa ad altre usanze religiose – infatti molte comunità afro-americane sono cristiane – si tratta semplicemenete di una valorizzazione delle proprie radici.

Durante questo periodo le case vengono decorate con opere d’arte dai colori forti e brillanti, le donne indossano kaftani e si espone la frutta come simbolo di idealismo africano.