venerdì 22 giugno 2018

Walking, praying and working together

«Camminare secondo lo Spirito» (Gal 5,16.25). 



Papa Francesco, partecipando alla preghiera ecumenica a a Ginevra il 21 giugno ha sottolineato che l’uomo è un essere in cammino. Per tutta la vita è chiamato a mettersi in cammino, in continua uscita da dove si trova: da quando esce dal grembo della madre a quando passa da un’età della vita a un’altra; dal momento in cui lascia la casa dei genitori fino a quando esce da questa esistenza terrena. Il cammino è metafora che rivela il senso della vita umana, di una vita che non basta a sé stessa, ma è sempre in cerca di qualcosa di ulteriore. Il cuore ci invita ad andare, a raggiungere una meta. 
Ma camminare è una disciplina, una fatica, servono pazienza quotidiana e allenamento costante. Occorre rinunciare a tante strade per scegliere quella che conduce alla meta e ravvivare la memoria per non smarrirla. Meta e memoria. Camminare richiede l’umiltà di tornare sui propri passi, quando è necessario, e la cura per i compagni di viaggio, perché solo insieme si cammina bene. Camminare, insomma, esige una conversione continua di sé. Per questo tanti vi rinunciano, preferendo la quiete domestica, dove curare comodamente i propri affari senza esporsi ai rischi del viaggio. Ma così ci si aggrappa a sicurezze effimere, che non danno quella pace e quella gioia cui il cuore aspira, e che si trovano solo uscendo da sé stessi.

lunedì 18 giugno 2018

Camminamente

http://www.santantonio.org/it/content/camminamente-la-prima-mostra-sulle-scarpe-dei-camminatori-al-santo-luogo-simbolo-della

Fino al 15 luglio è visitabile nel Chiostro del Generale la mostra “Camminamente” di Antonio Gregolin. L'esposizione nella Basilica di Sant’Antonio di Padova, luogo simbolo della spiritualità pellegrina, mette in mostra scarpe che parlano di cammini e, attraverso di esse, cammini che raccontano storie. È questa la filosofia che rende simboliche le 50 paia di scarpe esposte, in quella che è la prima mostra in Italia sul mondo dei camminatori e camminatori del mondo.
Niente più del cammino è associato allo spirito francescano. Che si tratti di uomini che camminano per passione, sport o fede, come pure per scappare dalla morte, le scarpe rappresentano simbolicamente il rapporto che abbiamo con le due dimensioni del tempo: quello terreno e quello eterno. Scarpe che hanno percorso lunghi cammini, di pellegrini o testimoni di pace e speranza
“Camminamente” espone a Padova per la prima volta scarpe vissute e consumate dalla fatica degli uomini. Tra queste, nella sezione dedicata alla storia, le scarpette da calcio del 1940 appartenute al regista Ermanno Olmi, accanto a quelle di Emilio Salgari e Marco Paolini, che pur non essendo grandi camminatori, hanno compiuto con la mente viaggi straordinari nella memoria: “Cammina-mente”, appunto.

Mostra

“Don't judge a man until you have walked two moons in his moccasins.” 

domenica 17 giugno 2018

Curare: voce del verbo amare

Buona estate!
L'estate è un tempo privilegiato per riscoprire la natura. Vi auguro di potervi sentire responsabili e custodi dei luoghi che visiterete e delle creature che incontrerete.