I riti pagani di febbraio, tra romani e germani, erano spesso considerati "sporchi" o licenzosi dalla Chiesa altomedievale. Missionari come San Bonifacio li trasformarono, assumendone elementi per cristianizzarli e dirigerli verso la Quaresima.
Le feste pagane "impure"
- Lupercalia (15 febbraio): Romani nudi frustavano donne per fertilità, con sacrifici sanguinosi – un caos purificatorio visto come osceno.
- Februare: Da februa (purificazioni), riti con amuleti e lotte nel fango per scacciare spiriti invernali.
- Spurcalibus in Februario: Germani franchi-sassoni celebravano con danze volgari, mascherate animalesche e banchetti eccessivi, chiamati "spurcali" (sporchi) nei documenti carolingi come l'Indiculus superstitionum (743 d.C.).
Queste feste precristiane culminavano in "sfoghi" prima dei digiuni stagionali, legate a fertilità e fine inverno.
Dialetti e nomi germanici
Secondo tradizioni tedesche odierne:
- Karneval (Renania, Colonia): "Sciocco", satirico contro autorità (francesi/prussiani), con baci a sconosciuti, clown e parodie – da Rose Monday (Rosenmontag) con carri e caramelle.
- Fasnacht (Sud, Foresta Nera): Più selvaggio, maschere lignee ereditarie (diavoli, Häs), vesciche di maiale e spaventi – "sinistro" eco pagano.
- Fasching (Baviera): "Ultimo bicchiere" pre-Quaresima, principe folle, parate domenicali.
Inizia l'11 novembre alle 11:11, culmina in Fat Thursday (quando le donne tagliano cravatte) e Ash Wednesday.
Il concilio germanico del 742, presieduto da Bonifacio, condannò queste "spurcalibus" imponendo digiuni quaresimali romani al posto di eccessi pagani.
La trasformazione cristiana
La Chiesa non abolì tutto, ma **redime**:
- Lupercalia → Candelora (2 febbraio): candele purificatrici sostituiscono frustate.
- Spurkel/Fastnacht → Carnevale: "addio carne" (pre-Quaresima) canalizza eccessi in feste controllate, con maschere che "espellono" il peccato prima del digiuno.
- Februare → febbraio ecclesiastico: purificazione spostata su cenere e penitenza quaresimale.
Bonifacio e i Carolingi assimilarono simboli (maschere, falò) per svuotarli di paganesimo, trasformando "immondizia" in preparazione pasquale.
Lezione per oggi
Questa cristianizzazione mostra come la fede non cancelli culture, ma le elevi: il Carnevale moderno, con sue maschere "spurkel", è eredità redenta di quei riti. In Quaresima, digiuniamo non per paura, ma per libertà – un'evoluzione da Spurkelmonat alla Pasqua.
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