Dal 17 al 23 settembre si svolgerà per la prima volta in città il festival “Vicenza Cantiere della Pace e dei Diritti Umani”: un’intera settimana con musica, spettacoli, incontri e attività per costruire insieme una cultura della pace.
Il Festival, che ospiterà anche il Giro d’Italia della Pace, con l’arrivo della Lanterna di Assisi il 20 settembre al Parco della Pace, e celebrerà il 21 settembre la Giornata Internazionale della Pace, è promosso dall’assessorato alla pace del Comune di Vicenza e da Casa per la Pace di Vicenza. L’evento è stato presentato a Palazzo Trissinpo dall’assessore alla pace Giovanni Selmo, Luisa Consolaro, presidente della commissione servizi alla popolazione e membro del comitato tecnico della rassegna e Massimo Corradi, vice presidente del Forum per la pace.
«Sarà una settimana nella quale ciascuno potrà trovare temi, angoli di mondo, strumenti, parole, spiritualità e azioni attraverso cui riconoscersi e contribuire alla costruzione della pace – spiega l’assessore Giovanni Selmo -. Un cantiere, appunto, perché la pace non è un concetto astratto, ma è una pratica quotidiana, una responsabilità condivisa, la base del nostro vivere insieme con serenità e con la speranza di un futuro possibile. La promozione di una cultura di pace e dei diritti umani è anche un preciso obiettivo dello Statuto del Comune di Vicenza. Con questo spirito e raccogliendo l’insegnamento del sindaco di Firenze Giorgio La Pira - «Bisogna unire le città per unire le nazioni» -, Vicenza si prepara a diventare un cantiere per la pace e i diritti umani».
«In un momento storico in cui gli Stati e le grandi potenze investono sulla guerra e sul riarmo, la società civile ambisce a una pace vera e investe su nonviolenza e disarmo. Durante la settimana di eventi di “Vicenza Cantiere della Pace e dei Diritti Umani” pensieri, parole e azioni concrete saranno proposti alla città per continuare a costruire la Pace a partire da noi, per un altro mondo possibile», sottolinea Massimo Corradi vice presidente del Forum per la pace.
Il programma
Giovedì 17 settembre si partirà con il tema “Vicenza, città per la pace”.
Alle 21 in Basilica palladiana si terrà “Iliade. Il coraggio dei codardi”, spettacolo teatrale inserito nel 79° Ciclo di Spettacoli Classici del Teatro Olimpico.
Venerdì 18 settembre il tema sarà “Pace in me, pace nel mondo”.
Alle 15 in Basilica palladiana sarà la volta di “Servizio civile: un anno da cui partire”, l’incontro di benvenuto ai volontari che iniziano il loro anno di Servizio Civile Universale con ASC Vicenza APS.
Alle 18 alla chiesa di San Vincenzo la Fondazione Monte di Pietà presenta “Riflessioni sul nemico”, un dialogo sulla genesi del concetto di nemico e sugli ostacoli alla costruzione di una cultura di pace. Interviene Michele Oldani, psicoterapeuta e sociologo.
Alle 20.30 al Teatro C.i.m. San Bortolo ci sarà “Attualità del pensiero e dell’azione politica di pace di Alexander Langer”, una serata con la proiezione del docufilm “L’apripista” di M. Lo Cascio.
Sabato 19 settembre il tema sarà “Costruire la pace: diritti umani, disarmo e nonviolenza”
Alle 10 all’Odeo del Teatro Olimpico si terrà “Enti locali e politiche di pace”, tavola rotonda con Giovanni Selmo, assessore del Comune di Vicenza, Francesca Benciolini, assessora del Comune di Padova, Jacopo Buffolo, assessore del Comune di Verona, Giorgia Macrelli, assessora del Comune di Cesena, Francesco Tagliaferri, sindaco di Vicchio-Barbiana, Marco Mascia, professore del Centro di Ateneo per i Diritti Umani “Antonio Papisca” dell’Università di Padova. Modera Marco Scorzato, giornalista de Il Giornale di Vicenza.
Alle 15 alla Centrale appuntamento con “L’articolo 11 della Costituzione e la crisi del diritto internazionale”, convegno con Mario Faggionato, avvocato, e Marco Pellicoro, politologo. Modera Patrizia Carella della Casa per la Pace. Promosso da ANPI, Centro Studi Ettore Luccini, CGIL Vicenza e Giuristi Democratici.
Domenica 20 settembre sarà la volta del Giro d’Italia della Pace, dalle 9 alle 22 al Parco della Pace. Durante la giornata sarà possibile visitare gli stand delle associazioni e degli enti del territorio impegnati nella promozione della pace e dei diritti umani. Sono previste attività, laboratori e momenti di incontro per conoscere esperienze e progetti dedicati alla costruzione di una cultura della pace, alla promozione dei diritti e alla ricerca di nuovi percorsi di crescita materiale e spirituale per la comunità.
Alle 10. 30 e alle 17 al Giardino dei bambini ci sarà la possibilità di partecipare a “Yoga per bambini e adulti” a cura della comunità Hare Krishna.
Alle 12 appuntamento con le “Prime due tappe del sentiero Testimoni di pace: Alexander Langer e Chiara Lubich”: inaugurazione e presentazione con Clara Bassan della Fondazione Alexander Langer e Giuseppe Pellegrini del Movimento dei Focolari.
Per tutto il giorno all’aerostazione ci saranno “Sogni di pace: l’arte del maestro Sri Chinmoy”, esposizione di riproduzioni delle opere di Sri Chinmoy a cura dello Sri Chinmoy Centre di Vicenza, e “Terra di Sebastião Salgado”, esposizione di fotografie appartenenti alla mostra “Terra”, a cura del Movimento Gocce di Giustizia.
Alle 14.30 in corrispondenza della statua di Gandhi in viale Roma partirà “La Pace in cammino”, itinerario a piedi lungo percorsi ciclopedonali, con alcune tappe significative con arrivo al Parco della Pace, accompagnati dalla Lanterna della Pace di Assisi. L’ingresso al Parco dal lato di viale Ferrarin è previsto alle 16.30.
A seguire, un flash mob per la pace. I partecipanti possono portare colori e bandiere della pace. Con la partecipazione dei gruppi scout Agesci della città.
Alle 18.30 sul palco interverranno il sindaco Giacomo e amministratori della Provincia di Vicenza.
Alle 16.45 in prossimità del palco al Parco della Pace si svolgerà il “Silent Play - Passi di pace”, con racconti sulla storia del Parco, a cura de La Piccionaia. Possibile replica alle 17.45. Prenotazioni su www.piccionaia.org/evento/passi-di-pace-vicenza/
Dalle 17 alle 18.30 nel palco si terrà “Costruire la pace: quale contributo concreto offrono le religioni?”, incontro interreligioso e dialogo con rappresentanti di alcune tradizioni religiose del territorio vicentino. Coordina don Gianluca Padovan, delegato diocesano per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso della Diocesi di Vicenza.
Alle 17 ci sarà la consegna alle parrocchie della Diocesi di Vicenza di 360 alberi di leccio, a cura dell’équipe diocesana Nuovi stili di vita e dell’Associazione Alberi Felici.
Alle 19.30 in prossimità del palco e al giardino dei bambini ci sarà la “Cena comunitaria” a cura della comunità Hare Krishna.
Alle 20.30 al palco si terrà il “Concerto del Coro D’altro Canto” con Canti per la pace diretti da Sereno e Giacomo Ruaro.
Lunedì 21 settembre la giornata sarà dedicata all’educazione alla pace.
Dalle 10 alle 12.30 in sala Bernarda a Palazzo Trissino si terrà “Le guerre invisibili, lotta di popoli divisi”, attività e laboratorio a cura del gruppo PES - Parlamento Europeo degli Studenti del Liceo Lioy, insieme alle volontarie e ai volontari del Servizio Civile Universale del Comune di Vicenza.
Alle 18 nella sala dei Chiostri di Santa Corona sarà la volta di “Nucleare: soluzione reale o ingannevole alla decarbonizzazione e alla pace?”.
I promotori
“Vicenza Cantiere della Pace e dei Diritti Umani” è promosso dall’assessorato alla pace del Comune di Vicenza e da Casa per la Pace di Vicenza con Fondazione PerugiAssisi, Coordinamento Enti Locali per la Pace, Centro di Ateneo per i Diritti Umani “Antonio Papisca” dell’Università di Padova. Collaborano Diocesi di Vicenza, La Piccionaia, CSV Vicenza, Consiglio di Quartiere 8, Cinema Odeon, Associazione Oikos, Gruppo PES Liceo Lioy, Movimento dei Focolari, Cosmo Cooperativa Sociale, Fondazione Alexander Langer, Osservatorio Vicenza città Unesco da smilitarizzare, Arciragazzi, Équipe Nuovi stili di vita. Partecipano le comunità religiose del territorio vicentino: cristiane cattoliche, ortodosse e protestanti, musulmane, Hare Krishna, buddhiste e bahá’í.