domenica 15 ottobre 2023

La pace è un bene estremamente prezioso quanto fragile

Martedì 17 ottobre 2023 giornata di preghiera e digiuno per la pace

La pace è un bene estremamente prezioso quanto fragile, del cui valore non sempre siamo consapevoli fino a quando vediamo immagini e notizie come quelle di questi giorni”, afferma don Giampaolo Marta, vicario generale della diocesi di Vicenza. “E’ necessario continuare a pregare per la pace e aderiamo volentieri alla scelta dei Vescovi italiani” conclude il Vicario episcopale.

La Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana ha promosso infatti una Giornata nazionale di digiuno, preghiera e astinenza per la pace e la riconciliazione per martedì 17 ottobre, in comunione con i cristiani di Terra Santa, secondo le indicazioni del Patriarca di Gerusalemme, Card. Pierbattista Pizzaballa, che ha dichiarato: «Non possiamo lasciare che la morte e i suoi pungiglioni (1Cor 15,55) siano la sola parola da udire. Per questo sentiamo il bisogno di pregare, di rivolgere il nostro cuore a Dio Padre. Solo così potremo attingere la forza e la serenità di vivere questo tempo, rivolgendoci a Lui, nella preghiera di intercessione, di implorazione, e anche di grido».

Mons. Giuliano Brugnotto, vescovo di Vicenza, aveva già chiesto ai cristiani della diocesi e a tutti gli uomini e le donne di buona volontà di vivere una giornata di preghiera per la pace lo scorso mercoledì 11 ottobre in occasione della ricorrenza liturgica di san Giovanni XXIII, autore dell’Enciclica Pacem in Terris.

Accogliendo dunque la proposta della CEI, anche la diocesi di Vicenza vivrà martedì 17 ottobre la giornata di preghiera e digiuno per invocare il dono della pace, in particolare in Terra Santa.

Don Giampaolo Marta conclude ricordando che: “In chi crede, oggi più che mai sono le parole del salmo 122 a sorreggere la preghiera e la speranza per tornare a vivere nella pace: Domandate pace per Gerusalemme: sia pace a coloro che ti amano, sia pace sulle tue mura, sicurezza nei tuoi baluardi. Per i miei fratelli e i miei amici io dirò: “Su di te sia pace!”.

 

sabato 14 ottobre 2023

Dizionario di dottrina sociale della Chiesa

 LE COSE NUOVE DEL XXI SECOLO

Il Dizionario di dottrina sociale della Chiesa. Le cose nuove del XXI secolo è una rivista trimestrale on line curata dal Centro di Ateneo di dottrina sociale della Chiesa ed edita da Vita e Pensiero, la casa editrice della Università Cattolica del Sacro Cuore. La rivista nasce come espressione di un più ampio progetto del Centro di Ateneo che comprende anche la realizzazione di un portale ad accesso libero (https://www.dizionariodottrinasociale.it) dove saranno rese progressivamente disponibili tutte le voci del nuovo Dizionario.

La rivista trimestrale on line – di cui questo è il primo numero – raccoglie in un unico fascicolo le voci del Dizionario che verranno pubblicate periodicamente sul sito. Contestualmente alla loro pubblicazione, i fascicoli della rivista vengono resi disponibili on line nella sezione Percorsi del sito, da cui potranno essere visionati e scaricati gratuitamente.

giovedì 12 ottobre 2023

Messaggio del Patriarca di Gerusalemme

Gerusalemme, I l ottobre 2023 
"Perché Dio non è un Dio di disordine, ma di pace" (1 Cor. 14,33) 

Fratelli e sorelle carissimi, che il Signore davvero ci doni la sua pace! Il dolore e lo sgomento per quanto sta accadendo sono grandi. Ancora una volta ci ritroviamo nel mezzo di una crisi politica e militare. Siamo stati improvvisamente catapultati in un mare di violenza inaudita. L'odio, che purtroppo già sperimentiamo da troppo tempo, aumenterà ancora di più, e la spirale di violenza che ne consegue e creerà altra distruzione. Tutto sembra parlare di morte. Ma in questo momento di dolore e di sgomento, non vogliamo restare inermi. E non possiamo lasciare che la morte e i suoi pungiglioni (1Cor 15,55) siano la sola parola da udire. Per questo sentiamo il bisogno di pregare, di rivolgere il nostro cuore a Dio Padre. Solo così potremo attingere la forza e la serenità di vivere questo tempo, rivolgendoci a Lui, nella preghiera di intercessione, di implorazione, e anche di grido. A nome di tutti gli Ordinari di Terra Santa, invito tutte le parrocchie e comunità religiose ad una giornata di digiuno e di preghiera per la pace e la riconciliazione. Chiediamo che nel giorno di martedì, 17 ottobre, tutti facciano un giorno di digiuno e astinenza, e di preghiera. Si organizzino momenti di preghiera con adorazione eucaristica e con il rosario alla Vergine Santissima. Probabilmente in molte parti delle nostre diocesi le circostanze non permetteranno la riunione di grandi assemblee. Nelle parrocchie, nelle comunità religiose, nelle famiglie, sarà comunque possibile organizzarsi per avere semplici e sobri momenti comuni di preghiera. E questo il modo in cui ci ritroviamo tutti riuniti, nonostante tutto, e incontraci nella preghiera corale, per consegnare a Dio Padre la nostra sete di pace, di giustizia e di riconciliazione. 

Assicurando il ricordo nella preghiera, +Pierbattis. Card. Pizzaballa Patriarca di Gerusalemme dei Latini Presidente AOCTS

lunedì 9 ottobre 2023

La guerra e il terrorismo «non portano a nessuna soluzione, solo alla morte».

La Cei fa appello «alla comunità internazionale perché compia ogni sforzo per placare gli animi e avviare finalmente un percorso di stabilità per l’intera regione, nel rispetto dei diritti umani fondamentali. Quella Terra che riconosciamo come Santa merita una pace giusta e duratura, per essere punto di riferimento di “fede, speranza e amore”. Troppo sangue è già stato versato e troppo spesso di innocenti. Alle famiglie delle vittime e ai feriti giunga il nostro conforto. In questo mese, dedicato alla preghiera del Rosario, invitiamo tutte le nostre comunità a pregare per la pace: “Tacciano le armi e si convertano i cuori!”».

mercoledì 4 ottobre 2023

Laudate Deum

Sono passati ormai otto anni dalla pubblicazione della Lettera enciclica Laudato si’, quando ho voluto condividere con tutti voi, sorelle e fratelli del nostro pianeta sofferente, le mie accorate preoccupazioni per la cura della nostra casa comune. Ma, con il passare del tempo, mi rendo conto che non reagiamo abbastanza, poiché il mondo che ci accoglie si sta sgretolando e forse si sta avvicinando a un punto di rottura”. (LD #2)


Inizia così la “Laudate Deum” (Lode a Dio), la nuova esortazione di Papa Francesco, diffusa oggi, che prosegue il messaggio della Laudato Si.

Nelle sue poco più di 20 pagine, il Papa passa in rassegna i dati scientifici e le prove innegabili della crisi climatica e lancia un appello a “tutte le persone di buona volontà” affinché agiscano con urgenza perché,non ci sono cambiamenti duraturi senza cambiamenti culturali, senza una maturazione del modo di vivere e delle convinzioni sociali, e non ci sono cambiamenti culturali senza cambiamenti nelle persone.” (LD #70)


Se vuoi approfondire la conoscenza dei contenuti di questa nuova esortazione, puoi leggere il documento completo all'indirizzo https://laudatedeum.online/it/

lunedì 2 ottobre 2023

Elisa Salerno. Femminista? Sì! Cattolica? Anche!

Il mio impegno è per la causa della donna, perché fra tutte é la più bisognosa di difesa, la più trascurata, la più disamata.
Elisa Salerno è una delle grandi madri nascoste del femminismo, laico ecristiano. Scrittrice, giornalista, teologa, pensatrice e attivista, ha operato a Vicenza a inizio Novecento spendendo la sua vita per la “santa causa della donna”. Talmente lucida da essere in anticipo sul tempo, agì per la promozione e i diritti delle donne nel mondo del lavoro, nella Chiesa e nella società: le proposte di parità salariale e di tutela della maternità, la lotta agli abusi subiti dalle donne, l’invito all’istruzione e all’assunzione di ruoli di responsabilità sono solo alcuni dei temi che fanno di Elisa Salerno una figura più che mai attuale. Uno spirito indomito e una penna instancabile, che per il suo pensiero critico e i suoi scritti ha subito pesanti censure sia dalla Chiesa cattolica sia dal regime fascista.

di Enrico Zarpellon
Illustrazioni di Alice Walczer Baldinazzo

domenica 1 ottobre 2023

Mary e lo spirito di mezzanotte

Enzo D’Alò, classe 1953, continua a confrontarsi con personaggi e storie di grandi classici della letteratura per ragazzi: “La freccia azzurra”, di Gianni Rodari; “Momo” di Michael Ende; “Pinocchio”, di Carlo Collodi e “La gabbianella e il gatto” di Luis Sepulveda. E anche questo suo ultimo lavoro, il settimo, “Mary e lo spirito di mezzanotte” si basa su un romanzo, “A Greyhound Of A Girl”, scritto dall’irlandese Roddy Doyle che D’Alò ha adattato insieme allo sceneggiatore Dave Ingham. La storia. Irlanda, oggi. Mary,11 anni, è una bambina vivace, intraprendente, impulsiva e schietta (secondo lei, impertinente secondo altri), che vive con i genitori affettuosi e due fratelli più grandi, scanzonati e pasticcioni. Appassionata di cucina, vuole entrare in una prestigiosa scuola culinaria locale per diventare una chef. La sua più grande sostenitrice è la nonna materna, Emer.

E se protagoniste sono senza dubbio le quattro donne, in sottofondo c’è molto forte il tema della famiglia, della sua centralità come luogo degli affetti, della formazione, della crescita che apre al futuro, alla realizzazione dei sogni. Dove non tutto è perfetto (c’è un trauma infantile che viene svelato), ma dove si può imparare a perdonarsi e perdonare. Le musiche e le canzoni, che si ispirano ai ritmi e le melodie del folk irlandese, sono state composte da David Rhodes, già collaboratore di d'Alò per “La gabbianella e il gatto”. Il film, una coproduzione tra sette paesi europei (Estonia, Germania, Irlanda, Italia, Lettonia, Lussemburgo e Regno Unito), è stato presentato alla 73ª edizione del Film Festival di Berlino ed è candidato agli European Film Awards (EFA) per il miglior film d’animazione.  

Da Commissione Nazionale Valutazione Film