"Interpretare una figura carismatica come quella di Cristo ha contribuito a rafforzare la mia fede. Ho vissuto questa esperienza come un vero atto di grazia divina nei miei confronti". Jonathan Roumie, che ha impersonato il ruolo di Gesù nella serie televisiva americana "The Chosen" - seguita da oltre 280 milioni di spettatori in tutto il mondo - nasconde l’emozione dietro gli occhiali da sole. Presente stamane, 25 giugno, con i familiari, il cast e membri della troupe cinematografica all’udienza generale di Leone XIV in una Piazza San Pietro rovente fin dalle prime ore del giorno, l’attore racconta come indossare i panni del Salvatore e, con essi, la sua personalità, ne abbia trasformato l’esistenza. "Mio padre è egiziano, emigrato negli Stati Uniti d’America, mia madre irlandese e fin da piccolo ho respirato la fede cattolica in famiglia. Quello che ho imparato dai miei genitori ho cercato di trasferirlo in un ruolo interpretativo senza tante forzature. Gesù l’ho sempre visto come un uomo semplice, la cui semplicità racchiude una miriade di insegnamenti e valori che spero di essere in grado di applicare ogni giorno della mia vita".
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