Il potere del limite
In una società che percepisce il limite come un ostacolo da superare e il potere come uso unilaterale della forza, il Festival Biblico propone uno sguardo diverso: il limite come dimensione costitutiva dell’umano, spazio di senso, relazione e libertà, e il potere come possibilità di cura, custodia e responsabilità.
Il Festival conferma il suo carattere itinerante e policentrico, coinvolgendo dieci città in un percorso culturale condiviso che intreccia religione, filosofia, scienze umane, arte e attualità.
14 – 24 maggio: Vicenza e provincia
14 maggio 2026 - Schio (VI), Palazzo Toaldi Capra
"Intelligenza artificiale" con Fabrizio Illuminati, Giuseppe Lagreca, Riccardo Zecchina, Simona Tiribelli, Stefano Quintarelli
15 maggio 2026 - Schio (VI), Palazzo Toaldi Capra
"La morte di chi amiamo come soglia e trasformazione", con Guido Savio, Ylenia D'Autilia
17 maggio 2026 - Schio (VI), Chiesa di San Francesco
"Onnipotenza del limite", con don Giovanni Luigi Pigato, fratel Lino Breda

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